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IRONCOWBOY - EDDY - 03-08-2015 11:37

Questa è la storia più incredibile che abbia mai sentito, vale la pena di pubblicarla:
Un ragazzo 38 americano, già Ironman, per sensibilizzare il mondo sugli effetti
negativi della alimentazione infantile americana, ha concluso a fine luglio l'evento da lui pensato e voluto, chiamato 50-50-50:
in pratica ha fatto 50 Ironman in 50 giorni consecutivi in 50 Stati USA:

Il suo sito è questo:

www.ironcowboy.co

Diffondete la notizia !


RE: IRONCOWBOY - E.Muzzz - 04-08-2015 10:32

Non per dire ma dimostra 60 anni :-\


IRONCOWBOY - EDDY - 04-08-2015 16:44

Meglio Simone, hai ragione


RE: IRONCOWBOY - Benedictus - 06-08-2015 14:23

Pensavo che fossero fuori quelli del tripodeca, per lo meno ha visto l'america...


IRONCOWBOY - EDDY - 06-08-2015 15:46

E poi dicono che Forrest Gump era solo un film :-O


RE: IRONCOWBOY - Bunga-bunga - 03-03-2016 14:57

Ma questo non ha proprio un ca**o da fare nella sua vita?

L'Ironman è una cosa seria? Ma diciamoci la verità: l’Ironman è una cagata pazzesca.*

È un pezzo che ce l’ho in mente, ne sono sempre più convinto e oggi ve lo dico.

Io dico che è una cagata pazzesca perchè:

- è finto come il cartone, infatti una volta si diceva che il non plus ultra delle gare di resistenza fosse la maratona (e da sostenere per poche gare all’anno) ora invece qualunque baccalà in età master fa il suo o i suoi bei Ironman, ultramaratone, sport estremo… siamo forse diventati più forti? No, la pratica e l’esperienza quotidiana dimostrano che non è così, e allora qual’è la spiegazione? Provatevi a preparare un Ironman davvero a “pane e salame”, senza le polverine (integratori e rinforzini vari, non parlo di doping), e vediamo: è una prestazione costruita sulla chimica. Una volta ho trovato un coj*ne (per una volta consentitemelo) che tutto tronfio e saputello mi fa: è possibile, io lo faccio… solo che poco dopo si è presentato come “biologo dell’alimentazione”, e allora che facciamo, ci prendiamo per il naso? Mavaciapàiratt…


- è malsano, ovvero è tanto salubre quanto il culturismo dei palestrati gonfiati degli anni ‘80/’90; nel campo della resistenza siamo partiti come reazione al culturismo perchè come tutte le esagerazioni faceva male, e siamo finiti peggio: ma secondo voi, in coscienza, fa bene perdere 3 o 4 kg di peso in un giorno per una gara che dura tutta la giornata, riempendosi di maltodestrine, energetici, aminoacidi ramificati etc etc senza contare lo sforzo cardiaco? Se si, bravi allora, continuate…


- è per vecchi (pardòn: “anziani”… scusate ancora, volevo dire “master”) e/o perdigiorno che vogliono rimpinzare il loro ego per tutte le soddisfazioni sportive che non sono riusciti a togliersi quando era ora, cioè fra i 20 e i 30 anni, ovvero nel periodo in cui escono i risultati veri; come la Laurea con Lode presa a 35 anni, così un Ironman sopra le 12 ore non dimostra niente, e se non fosse per il business ci andrebbe messo un bel cancello: o lo finisci entro 12 ore o ti fermi. Il fatto è che l’Ironman germoglia sul terreno della frustrazione (ma che vecchio e vecchio, hai visto cosa riesco a fare ancora?)** che tra l’altro la resistenza è l’unica cosa che ci rimane man mano che avanza l’età, non l’elasticità, la velocità o la forza esplosiva, e gli stessi supereroi delle lunghe distanze (motto: pian pianino ci arriverò anch’io) non si provino neanche a fare una gara corta e tirata, che rischiano di restarci secchi!


- è caro, lo dicevo sopra: è puro business. Ora che è marchio registrato poi, si sono scatenati. Avete visto che il vero IRONMAN© costa il doppio degli altri? E poi chiamano Ironman anche il 70.3 ; ma fatemi il piacere…


- è proprio pernicioso perchè ci fa diventare settari e classisti: da una parte il club esclusivo di quelli che l’hanno fatto (col tatuaggio, mi raccomando, che buffoni) e dall’altra quelli che poverini non se la sono sentita… come a dire che chi vince la maratona vale di più di chi vince i 100m piani. Ma i motivi “sani” per fare sport non dovrebbero essere tutt’altro?

E allora chi te l’ha fatto fare? direte voi. L’ho fatto per:

- il diritto di criticarlo: se non l’avessi fatto sareste tutti li a dire, ecco, non ce l’ha fatta e ora lo critica… la volpe e l’uva insomma. Invece l’ho fatto (non quello del circuito ufficiale IRONMAN©, che ha senso solo per quelli che concorrono per Kona

- e non sono io/siamo noi, e il tatuaggio lo lascio agli altri)

- come tributo all’origine del triathlon – questa si, per me è l’unica motivazione di carattere generale che ha veramente un suo valore nobile e se volete romantico

- motivi personali, che possono essere diversissimi, compreso il turismo sportivo (io ho i miei e me li tengo per me).

Vi ringrazio dell’attenzione, questo non è uno sfogo, né un dibattito. Volevo dire quello che penso riguardo al tema, e tant’è.

Saluti e grazie per la pazienza (tzè tzè!), il Vs. affezionatissimo Bunga-bunga.


Note:

* citazione (parafrasata) da “Il secondo tragico Fantozzi”, regia di Luciano Salce, 1976
** “Quando ero giovane non riuscivo a piegare l’uccello con due mani, ora invece mi bastano due dita: più invecchio e più divento forte” , citazione da “W la Foca” , regia di Nando Cicero, 1982


RE: IRONCOWBOY - EDDY - 04-03-2016 13:12

IERI VOLEVO MANDARTI A QUEL PAESE, MENTRE OGGI CERCO DI SPIEGARMI (IN MAIUSCOLO) ED INVITO TUTTI GLI IRONMEN DEL MOVIMENTO SPORTFX A RISPONDERE CON LE LORO MOTIVAZIONI.

MANDI EDDY

Ma questo non ha proprio un ca**o da fare nella sua vita?

L'Ironman è una cosa seria? Ma diciamoci la verità: l’Ironman è una cagata pazzesca.*

È un pezzo che ce l’ho in mente, ne sono sempre più convinto e oggi ve lo dico.

Io dico che è una cagata pazzesca perchè:
- è finto come il cartone, infatti una volta si diceva che il non plus ultra delle gare di resistenza fosse la maratona (e da sostenere per poche gare all’anno) ora invece qualunque baccalà in età master fa il suo o i suoi bei Ironman, ultramaratone, sport estremo… siamo forse diventati più forti? No, la pratica e l’esperienza quotidiana dimostrano che non è così, e allora qual’è la spiegazione? Provatevi a preparare un Ironman davvero a “pane e salame”, senza le polverine (integratori e rinforzini vari, non parlo di doping), e vediamo: è una prestazione costruita sulla chimica. Una volta ho trovato un coj*ne (per una volta consentitemelo) che tutto tronfio e saputello mi fa: è possibile, io lo faccio… solo che poco dopo si è presentato come “biologo dell’alimentazione”, e allora che facciamo, ci prendiamo per il naso? Mavaciapàiratt…
LA SPIEGAZIONE E’ CHE CI ALLENIAMO DI PIU’, CON METODI DI ALLENAMENTO E MATERIALI IMPIEGATI MIGLIORI, CON UNA CONOSCENZA DELL’ALIMENTAZIONE SPORTIVA MIGLIORE

- è malsano, ovvero è tanto salubre quanto il culturismo dei palestrati gonfiati degli anni ‘80/’90; nel campo della resistenza siamo partiti come reazione al culturismo perchè come tutte le esagerazioni faceva male, e siamo finiti peggio: ma secondo voi, in coscienza, fa bene perdere 3 o 4 kg di peso in un giorno per una gara che dura tutta la giornata, riempendosi di maltodestrine, energetici, aminoacidi ramificati etc etc senza contare lo sforzo cardiaco? Se si, bravi allora, continuate…
LA PERDITA DI PESO E’ DOVUTA AL FATTO CHE NON E’ POSSIBILE REINTEGRARE IN GIORNATA I LIQUIDI E LE CALORIE CONSUMATE DURANTE LA GARA

- è per vecchi (pardòn: “anziani”… scusate ancora, volevo dire “master”) e/o perdigiorno che vogliono rimpinzare il loro ego per tutte le soddisfazioni sportive che non sono riusciti a togliersi quando era ora, cioè fra i 20 e i 30 anni, ovvero nel periodo in cui escono i risultati veri; come la Laurea con Lode presa a 35 anni, così un Ironman sopra le 12 ore non dimostra niente, e se non fosse per il business ci andrebbe messo un bel cancello: o lo finisci entro 12 ore o ti fermi. Il fatto è che l’Ironman germoglia sul terreno della frustrazione (ma che vecchio e vecchio, hai visto cosa riesco a fare ancora?)** che tra l’altro la resistenza è l’unica cosa che ci rimane man mano che avanza l’età, non l’elasticità, la velocità o la forza esplosiva, e gli stessi supereroi delle lunghe distanze (motto: pian pianino ci arriverò anch’io) non si provino neanche a fare una gara corta e tirata, che rischiano di restarci secchi!
QUANDO ERO GIOVANE NON AVEVO L’ALLENAMENTO, L’ESPERIENZA E LA TESTA PER FARLO. SOPRA LE 12 ORE (14 ORE E 20) CON 3 COSTOLE ROTTE, NEL CASO MIO DIMOSTRA CHE E’ LA MENTE A DETERMINARE L’ IMPRESA, NON
DOVRO’ CERTO RIFARLO PER ARRIVARE SOTTO LE 12 ORE, E’ STATA UN ESPERIENZA SPORTIVA ED EMOZIONALE GRANDIOSA E MI BASTA. I MIEI IDOLI SONO SEMPRE STATI GLI ANZIANI: IL CARINZIANO HANS PLAJER, GLI UDINESI
ARMANDO DI SANTO E UGO PATRONCINO MA ANCHE IL PORDENONESE NON VEDENTE TULLIO FRAU, PERSONE DALLE QUALI HO TRATTO LA MIA ISPIRAZIONE NELLE GARE E QUESTI DI CERTO NON HANNO BISOGNO DI COMMENTI.


- è caro, lo dicevo sopra: è puro business. Ora che è marchio registrato poi, si sono scatenati. Avete visto che il vero IRONMAN© costa il doppio degli altri? E poi chiamano Ironman anche il 70.3 ; ma fatemi il piacere…
PUOI FARE ANCHE L’ATTIVITA’ GRATUITA PER CONTO TUO NEI LUOGHI DOVE SI DISPUTANO LE GARE, MA LA GARA E’ DIVERSA PERCHE’ GARANTISCHE EMOZIONI, SPETTACOLO E SICUREZZA E IL TRIATHLON E’ L’UNICO SPORT
DOVE NELLE GARE PUOI CORRERE ACCANTO ALLE STAR MONDIALI, NON AVREI MAI SOGNATO DI TROVARMI IN GARA CON IL CAMPIONE MONDIALE AL-SULTAN A KLAGENFURT 2012 A SEI ANNI DOPO IL SUO TRIONFO HAWAIANO.


- è proprio pernicioso perchè ci fa diventare settari e classisti: da una parte il club esclusivo di quelli che l’anno fatto (col tatuaggio, mi raccomando, che buffoni) e dall’altra quelli che poverini non se la sono sentita… come a dire che chi vince la maratona vale di più di chi vince i 100m piani. Ma i motivi “sani” per fare sport non dovrebbero essere tutt’altro?
QUESTO E’ UN PROBLEMA INDIVIDUALE, TUTTI QUELLI CHE GAREGGIANO VANNO RISPETTATI, IN QUALSIASI DISTANZA E DI QUALSIASI ETA’, SESSO E PROVENIENZA GEOGRAFICA. IL TATUAGGIO, ALMENO IL MIO, SERVE A RICORDARMI CHE HO FATTO UNA COSA CHE RITENEVO IMPOSSIBILE E CHE QUINDI NON CI SONO LIMITI QUANDO VUOI OTTENERE UNA COSA E PER FAR CAPIRE AGLI ALTRI CHE QUELLI L’HANNO FATTO SONO PERSONE COME TUTTI.

E allora chi te l’ha fatto fare? direte voi. L’ho fatto per:

- il diritto di criticarlo: se non l’avessi fatto sareste tutti li a dire, ecco, non ce l’ha fatta e ora lo critica… la volpe e l’uva insomma. Invece l’ho fatto (non quello del circuito ufficiale IRONMAN©, che ha senso solo per quelli che concorrono per Kona – e non sono io/siamo noi, e il tatuaggio lo lascio agli altri)
- come tributo all’origine del triathlon – questa si, per me è l’unica motivazione di carattere generale che ha veramente un suo valore nobile e se volete romantico
- motivi personali, che possono essere diversissimi, compreso il turismo sportivo (io ho i miei e me li tengo per me).
L’ HO FATTO A 50 ANNI PER CONCLUDERE UN ESPERIENZA SPORTIVA AGONISTICA DA TRIATHLETA INIZIATA A 38 ANNI E CHE RIESCE ANCORA AD EMOZIONARMI DURANTE GLI ALLENAMENTI, CON LA COMPLICITA’ DI TUTTI QUEI
GRANDI RAGAZZI E RAGAZZE CHE HO CONOSCITO IN QUESTI ANNI E CHE FANNO PARTE DEL MOVIMENTO SPORTFX, IN PRIMIS QUEL FOLLE DI MATTEO BENEDETTI



Vi ringrazio dell’attenzione, questo non è uno sfogo, né un dibattito. Volevo dire quello che penso riguardo al tema, e tant’è.

Saluti e grazie per la pazienza (tzè tzè!), il Vs. affezionatissimo Bunga-bunga.


RE: IRONCOWBOY - E.Muzzz - 06-03-2016 23:10

Ciao bunga bunga non so chi sei ma ho trovato molto interessante il tuo pensiero e razionalmente non ci sarebbe nulla da eccepire.

Eppure... non sono d'accordo. Io l'ironman non l'ho fatto ma continuo a fare triathlon pensando a quell'esperienza perché non è solo caratterizzata dal fenomenismo che tu descrivi ma anche da un lungo anno di preparativi fatti di condivisione di fatica e birrette post allenamenti con persone che non avresti avuto modo di conoscere altrimenti.

Per quel che mi riguarda nonostante i miei 30 anni mi rendo conto di essere privilegiata a poter vivere questo sport perché è qualcosa che proprio mi diverte e mi rilassa. L'ironman rappresenta una grande sfida con se stessi e dubito che lo si riesca a finire solo perché c'è la chimica, piuttosto direi perché c'è la testa. Trovo molto limitatamente il discorso dei cancelli e del tempo limite perché allora avrebbe senso solo per chi magari ha un lavoro che lo impegna solo mezza giornata o non ha famiglia e che quindi ha tempo per dedicarsi all'allenamento come se fosse un lavoro. Invece tra gli im trovi di tutto: operai, dirigenti, militari, impiegati, single, pluripadridifamiglia, divorziati, sposati, vecchi, giovani, magri, grassi.

Ok, l'IM è un enorme business. Un business però che, come per tutte le mode, ha avvicinato una moltitudine di persone alla disciplina, e ben venga che tra questi ci siano più cinquantenni che altro visto che evidentemente in quell'esperienza si ritrova quella spinta emotiva che sarebbe altrimenti seppellita da anni di lavoro e magari pure problemi familiari.

Questo è il mio modesto pensiero. Mandi Wink


RE: IRONCOWBOY - brego - 07-03-2016 14:19

Bah. Io ne ho preparati 3 a pane e salame e birre, di cui un doppio im in cui nella fraz bici mi sono seccato una gubana, quindi penso di poter dire la mia..

BUNGA mole il bevi, e se nn bevi allora sarà il caso di cominciare!

Penso che il livello della mia risposta sia pari a quello delle tue argomentazioni.

E te lo scrive uno che nn farà im marchiati quest anno, e che non si è mai voluto marchiare la pelle con marchi registrati.

Mandi


RE: IRONCOWBOY - agostinoM - 07-03-2016 15:42

Ciao ragazzi ,io invece lancio una freccia a favore di Bunga (nonostante non so chi sia ). A prescindere dal suo racconto che può essere discutibile su certi suoi punti di vista , mentre su altri mi trovo d'accordo , il fatto e che finalmente trovo qualcuno che ha le PALLE di dire quello che pensa , che non scrive le solite e noiose frasi di circostanza scontate , solo per fare bella figura o per farsi gongolare!!

POI scriverlo su sportfx dove il 60% o più degli iscritti ha fatto un IM e quindi dove sapeva che poteva essere stracriticato , scusate, ma per me e tanta roba ! Ripeto a prescindere da quello che scrive..

CE NE FOSSE DI GENTE COSI IN GIRO !!!!
Bunga RESPECT
Mandi


RE: IRONCOWBOY - E.Muzzz - 07-03-2016 18:28

...a me sembra piuttosto una provocazione inutile.

Scrivere due cagate controcorrente su un forum non è certo indice di "avere le palle", chiunque è capace di farlo, soprattutto utilizzando un nomignolo. Guarda caso nessuno sa chi sia questo bunga.

Bunga...ormai ti tocca uscire allo scoperto!


IRONCOWBOY - EDDY - 07-03-2016 20:53

Si tratta di Fornasaris Marco, non so chi sia, ma il Nickname scelto la dice lunga!


RE: IRONCOWBOY - agostinoM - 08-03-2016 11:11

Come giusto che sia , ognuno può interpretarla come vuole !!
mandi


RE: IRONCOWBOY - Benedictus - 08-03-2016 11:56

Marco è uno che veniva con noi nel 2010 ora vive il lontano e ci frequenta poco, uno della prima ora 1° HALFIRON e vi siete incontrati sicuramente.
Ha fatto vari Cimenti senza muta ed abbiamo magiato assieme e lo sento ogni tanto al telefono.

Sportfx è democratico e libero e tutti possono dire la loro ma se uno si firma con un nik name, forse vuole mantenere l'anonimato, corretto-scorretto non so dirlo ma è una scelta che condivido, secondo me se Merco voleva firmarsi a suo nome poteva farlo ma se ha scelto questa strada va accettata e scrivere nome e cognome non è , forse , stata una bella cosa.

Comunque ritorniamo sul tema, lui dice che IRONMAN (me penso intenda anche tutte le gare di endurance in generale, Passatore, e tutto quello che è ULTRA) non è sano. Io condivido questo suo parere ma in parte, sicuramente non è una botta di vita, ma ironman (o ultra) non è fine a se stesso e come ho già scritto in passato, il bello è la preparazione i 8/10 mesi che lo precedono, che vanno assolutamente gistati e vissuti in tutta la loro parte, le tabelle, gli allenamento sotto la pioggia e di notte, i duppi lavori giornalieri, i dubbe e le indecisioni, i picchi da 20 ore settimanali e la preparazione e osare oltre e oltre ad ogni ciclo, alzare l'asticella sempre di piu' per rafforzare e stressare il fisico, ma senza dimenticare che siamo amatori e non elite, che se si esagera poi si la si paga.

Quindi IRONMAN è una cagata?? Se la vediamo nel senso di dire IO SONO UN IRONMAN E PER QUESTO SONO UN FIGO!!! ... ma poi arrivi a 4 zampe..., be si!!! , ... se la si vede come CRESCITA PERSONALE NEL PROVARE A SE STESSI CHE UN'OBBIATTIVO E' RAGGIUNGIBILE allora non è una cagata.

Fare un IRONMAN non è impossibile, è tanto una questione di ''culo'' e di testa, il fisico se sei concentrati ti viene dietro, perche' se la preparazione la fai senza ammalarti e senza infortuni, allora lo FINISCI, se poi parliamo di farlo sotto le 10 ore, allora parliamo di un'altra cosa, quella è una cosa diversa, quindi Elena FORZA :-)

A mio giudizio quello che dice Simone è corretto birra e salame, parole sante!!!! La preparazione è la condivisione di allenamento con gli amici, vedi io con Degano ed Eddy nel 2012, quante uscite abbiamo fatto assieme perche avevamo obbiettivi comuni, ma anche Berlasso e Ioan che se lo sono gustati assieme l'anno scorso il loro Ironman. E' una crescita personale tutto qui...

Io, come voi, sono dell'idea di abbandonare IRONMAN e CHALLENGE, che sono PURO BUSINESS (penso di sposare quanto detto da AGO), ed andare avanti con le cose condivise, con lo SPIRITO PURO DELLO SPORT, con il gustarsi la natura, anche facendo cose MOLTO IMPEGNATIVE, ma stimolanti, PREFERISCO FARMI UNA NUOTATA IN UN LAGO DI NOTTE piuttosto che una GARA IN CITTA' con migliaia di persone che mi appaudono (che poi non si capisce in uno sprint o in un'olimpico che cosa applaudono...?).

Penso un po che Marco intendesse anche questo, sotto certo punti di vista, anche se lui punta anche il dito sul discroso sanitario, ma ribadisco il fatto che se lo fai conoscendo BENE i tuoi limiti, non risci nulla, e di questo sono sicuro.

Marco scusa una cosa, se non mi ricordo male non volevi fare un ''ironman di allenamento'' a Lignano con noi qualche anno fa ?? ;-)

Comunque è un progetto che condivido con Degano e Guerin quello di fare IronXTriM dal mare ai monti Lignano-Lussari e prima o poi lo faremo, terrazza a mare- pagoda, percorso bike su smartphon, ristori tipo randonee nei bar con timbro road map, villaggio e ZC al Pit Stop e Maratona (rigorosamente accompagnanta) sul Lussari, senza limiti di tempo ma con SUPERMAGLIETTA TECNICA XTRIM FINISHER, OVVIAMENTE POSTI LIMITATI A 50 CON C.V. SPORTIVO E PRIORITA A W.I.T e Penta Sprint FINISHER !!! :-D

Voglio prendere questo post per condividere i nostri pensieri in maniera costruttiva e spero che vogliamo fare tutti lo stesso.

ps vi posto un link di quanche tempo fa : http://www.sportfx.it/forum/showthread.php?tid=757


RE: IRONCOWBOY - Benedictus - 08-03-2016 12:29

Ricopio un'estratto di quell'articolo sopra indicato:

“Cosa??? Finish che????” No, aspetta caro…

Ho pagato 300 e passa euro di iscrizione, altri 500 tra vitto, alloggio e minchiate varie al tuo Expo.

La bici mi è costata un rene, la donna mi tiene il muso da sei mesi, mi sono depilato anche le braccia e quindi non scherzare. Adesso fai un bel rewind e pronunci quella maledetta parola.

IRONMAN, capito, IRONMAAANNN! Non importa se mi sono allenato allacazzodicane (tanto son capaci tutti a fare un ironman ben allenati no?), non importa se nella bici mi sono fermato mezzora ad ogni ristoro e nella maratona ho corso un totale di 2,195 metri (di cui 2000 all’inzio e 195 metri al traguardo) e camminato i restanti 40 km. Sono un IRONMAN okkei!!! Ecco, adesso che hai pubblicato le foto su tutti i social e pure tuo biscugino laterale che non senti da 15 anni ti ha messo il like su facebook, adesso che stai seriamente pensando di tatuarti sul petto il logo IM manco fossi superman, adesso che il tuo ego ha scalato l’Everest, ecco fermati un attimo e pensa.

Sei un IRONMAN o un FINISHER? Sii onesto con te stesso.

Cosa ti ha cambiato davvero? quelle 140.6 miglia o il percorso che ti ci ha portato?
-

See more at: http://www.almostthere.eu/it/siamo-ironnman-o-finisher-2/#sthash.YsYOX6Q0.dpuf


RE: IRONCOWBOY - Luca - 08-03-2016 13:19

Ciao, sotto il mio contributo a questa discussione, ovvero i miei pensiere alla vigiglia del primo ironman.
Confermo il mio pensiero di quella volta. Partecipare o finire un IM non ci rende migliori o differenti, restiamo sempre noi.
La cosa piú bella che mi é restata, dei due IM, sono le amicizie che sono cresiute assieme alla preparazione. (E modestamente avevamo fatto crescere per bene anche il fegato, ahahahaahah).
mandi
L.

....
Eccoci qui, finalmente (quasi ci siamo) il 3 luglio 2011 parteciperó al Kaertner Ironman, a Klagenfurt.

Cosé l´Ironman? Tecnicamente é una gara di triathlon su distanza ironman, ovvero 3.8km nuoto seguita da 180km in bici ed infine si corre una maratona.

Ma cosé l´Ironman in realtá?

L´Ironman per me é stato un grandissimo gesto di amore da parte di Monica, Andreino e Matteino.

Perché l´Ironman non é solo la gara; c'è anche la perparazione prima. E quello che c´é prima é difficile.

Con l´appoggio di Monica e dei piccoli ho avuto l´opportunitá di allenarmi come meglio potevo.

La mia famiglia ha dovuto sopportare un papá che tre sere alla settimana rientrava tardi perché era in piscina (e se quando rientravo trovavo Matteino sveglio, ogni volta mi chiedeva "nuotato bene? c´era il rinoceronte rosso? mi racconti una storia?". Amore di Matteino).

Hanno dovuto restare soli a casa mentre ero fuori per le uscite "lunghe" in bici (i 180km); soli a casa per le uscite "lunghe" a piedi o soli a casa quando dovevo combinare una lunga in bici + una lunga a piedi; soli a cena a casa quando ero in piscina...

É stata dura per loro. Io mi allenavo. L´allenamento é bello.. credete é piú facile fare 180km in bici che stare a casa cercando di consolare due creaturine quando hanno la giornata "piagnotta".

Non solo la vita familiare, ma anche il tempo con parenti e con gli amici é stato "rosicchiato" dalla preparazione Ironman. Tra fine settimana in cui "dovevo fare le uscite", gare propedeutiche alla gara.... é passato un altro anno vedendosi meno del desiderato.

Adesso peró quasi ci siamo: Monica é stata forte e mancano un paio di giorni al via!

Cosé quindi l´Ironman? Una gara di triathlon lunga, difficile... ed egoista.

Richiede cosí tanto tempo. Ma mi considero fortunato ad essere arrivato fin qua, grazie a Monica e a tutti gli amici con cui ho condiviso gli allenamenti.

L´anno scorso ero a Klagenfurt da spettatore per l´edizione 2010. Bellissimo, L´arrivo veramente emozionante. Fortuna avevo gli occhiali scuri che mi nascondevano gli occhi.

Mi conosco. Sono arrivato incredulo e con le lacrime agli occhi al mio primo triathlon olimpico a Zell am See.. uguale un anno dopo al mio primo Mezzo IronMan a Graz... di nuovo commosso quando ho finito la mia prima maratona, Monaco 2010.

All´arrivo ti danno la medaglia "Finisher". Tutte le Finisher´s ricevute finora le ho date a Matteino. La finisher dell IM.. andrebbe a Monica, ma lei correrá le sue gare. L´IM Klagenfurt 2011 lo correró per dare la medaglia ad Andreino.

Partenza: alle 7:00, dopo la benedizione multilingue fatta dal parroco di Klagenfurt, tutti in acqua.

se siete curiosi di vedere di cosa si tratta.. ci vediamo lá.

Haloa

Luca


RE: IRONCOWBOY - Exprof - 08-03-2016 13:40

Confermo: l'Ironman è una "cagata pazzesca", infatti anche un bolso anziano buffone tatuato, con un braccio solo finisce prima di Bunga-bunga.


RE: IRONCOWBOY - Bunga-bunga - 08-03-2016 14:50

Cominciamo dalla fine:
esatto Benedictus, volevo fare un IM di allenamento, proprio perchè non mi importa nulla del pezzo di carta… solo che non ho trovato nessuno che lo volesse condividere!

Per il resto purtroppo non ho nulla da aggiungere a quello che ho già scritto, e la reazione isterica e priva di reali argomentazioni di molti mi conferma che ho proprio messo il dito sulla piaga. Anzi, vedo che l‘IM deve essere proprio una questione di testa visto che il nostro “moderator” (complimenti per l’azzeccatissima attribuzione del titolo, a proposito si è firmato? E tutti gli altri? Ma qui si discutono le idee o le persone?) non riesce a mantenere il sangue freddo e i nervi saldi nemmeno nell’ambito una discussione, poverino.

Ovviamente ognuno la pensa come vuole, ma il problema è che sinceramente non vedo argomenti validi o credibili (o onesti, perchè sono convinto che ci sia anche chi mente sapendo di mentire) in contraddittorio, e quindi è stato giocoforza per alcuni di voi trascinare la faccenda sull’offesa personale, dimostrando ancora una volta che questa pratica:
- non ci rende sportivamente migliori in nessun modo
- è insalubre (nessuno l’ha ritenuta onestamente SANA)
- serve a farci belli col tatuaggino (ah, l’ego, questo birbante), indispensabile per soddisfare il bisogno di apparire, tipico di una certa cultura corrente (naturalmente c’è sempre qualche rara eccezione).

Non vi ribatterò punto per punto nel forum, anche perchè sarebbe lungo e noioso, ma magari capita che ci rivediamo prossimamente e allora sarò ben felice di spiegarmi meglio e approfondire l’argomento, e naturalmente mi dispiace se a qualcuno ho rotto il giocattolino.

Il secondo argomento invece è ben più importante e ne abbiamo parlato al telefono: pubblicare le generalità di un qualunque membro del forum è stata una grave violazione e di fatto un abuso della posizione di moderator del nostro Eddy, che ha così dimostrato di non avere le qualità caratteriali ed intellettive necessarie ad una mansione così delicata, visto che che peraltro non si è firmato a sua volta, il che ci spiega più di mille post la personalità debole con cui abbiamo a che fare.

Ad ogni buon conto Benedictus ti chiedo ufficialmente di:
- pubblicare in chiaro nomi e cognomi di tutti i membri del forum (vediamo un po’)
- rivedere la funzione di moderator di Eddy perchè a questo punto non mi sembra opportuno che abbia accesso ai database del forum.

Sempre affezionatissimo Bunga-bunga.


RE: IRONCOWBOY - Exprof - 08-03-2016 15:33

Si avvisano tutti i buffoni tatuati che il minuto di raccoglimento, in memoria del giocattolino rotto dal potente Bunga-bunga, si terrà domani alle ore 12.00


RE: IRONCOWBOY - djgiap - 08-03-2016 16:49

Mi fa piacere constatare che c'è sempre più gente che inizia a capire che tutto ciò che è dietro ai marchi IRONMAN e CHALLENGE è sostanzialmente "VERAMENTE" una "cagata pazzesca" ... o meglio, non certo una cosa che vale i soldi che ci spendi ... anche io ne ho fatto uno, il 70.3 a St.polten ... 160 euro in quel del 2010 e sostanzialmente per quella cifra, ho pagato un servizio che poteva quasi valerli: la possibilità di gareggiare in autostrada, una zona cambio immensa, un percorso fra due laghi ... un run ragionevole ... diciamo che una o due volte l'anno, una cosa del genere, ci sta.

Ma cercate di capire una cosa: se voi siete disposti a fare sacrifici economici e di tempo perchè qualcuno all'arrivo vi gridi "you are an ironman", ma per nessun motivo al mondo vi fareste mai privatamente 3800m a nuoto, 180km in bici, e una maratona, in linea ... allora non siete triatleti, non state facendo triathlon, siete solo vittime di una dignitosa organizzazione di marketing, e neanche la migliore al mondo. Sappiatelo. Fatevene una ragione. Non sono io che lo dico, sono i fatti che ve lo attestano.

io, grazie a Dio, mi sono fermato in tempo ... perchè al di la del gusto che ho avuto a preparare in 6 anni un 70.3 ... ho SCELTO LIBERAMENTE di non arrivare alla "distanza ironman" ... semplicemente perchè secondo me il rapporto "tempo da investire"+"euro da spendere" / risultato finale, non ne valeva la pena, quindi, non mi sono reso vittima definitiva del loro marketing.

anche perchè, se un giorno uno avesse chiamato ironman una gara su 7km a nuoto, 300 in bici, e una maratona, perchè sarei dovuto essere schiavo di quel "format" semplicemente perchè un imbecille qualsiasi si è svegliato con quell'idea in mente, e l'ha vissuta bene?

Riflettete: il mondo del multisport è bello e sano non tanto per il marchio ironman e i suoi derivati, ma perchè costituisce il punto di arrivo di anni di sacrifici in più sport ... perchè alla fine alla corsa, al ciclismo, o al duathlon, si arriva in modo anche ragionevolmente rapido, ma il nuoto non si improvvisa, tantomeno metterlo insieme a tre sport ...

Se ci pensate, lo swimrun sarà ancora più stimolante, perchè non ci sarà di mezzo la differenza fra chi può permettersi una bici da 100 euro e una da 12000 ... come mi ha detto Masala la settimana scorsa, con cui ho parlato a lungo anche di SwimRun, sostenendo che "è un pò pù puro".

Il vero "multisportivo" non è uno che va in giro appresso a questo brand o quest'altro, è uno che apprezza la difficoltà dell'allenamento selettivo, e di dover allenare non solo i singoli sport, ma anche il "cambio" fra gli sport stessi ... come vedete in ITU fare una buona T1 o T2 talvolta può significare vincere o perdere una gara ... quindi le transizioni vanno preparate non solo tecnicamente, ma anche sportivamente ... perchè non essere in grado di gestire correttamente il cambio di sforzo tra bici e corsa, può essere fatale ...

Nello SwimRun sarà ancora meglio, perchè con frequenti transizioni fra i due sport ... bisognerà necessariamente allenare specificamente anche il cambio di sport : QUESTO è MULTISPORT ... il resto è adesione passiva a formule di marketing altrui ...

adesso ho poco tempo per completare il concetto ... ma penso che il principio si sia capito ...